HOTEL VILLA OMBROSA
A un quarto di secolo dalla sua costruzione, il progetto del 2001 firmato dall’architetto Ferco Fiori a Fiumetto rimane un esempio di architettura costiera, capace di inserirsi nella località di Marina di Pietrasanta.
La Versilia è un territorio di contrasti continui, dove la spinta orizzontale del Mar Tirreno si scontra con la verticalità delle Alpi Apuane e l’intricata densità delle pinete mediterranee. È in questo delicato sistema urbano e naturale, che sorge l’Hotel Ombrosa.
L’edificio rappresenta tutt’oggi un esempio di come l’architettura ricettiva possa farsi interprete del paesaggio, rifuggendo i cliché del classicismo balneare per abbracciare un razionalismo colto e senza tempo.
“Il progetto non subisce il contesto, ma lo ordina attraverso la geometria, trasformando la luce e l’ombra in veri e propri materiali da costruzione.”
Hotel Ombrosa si distingue per una pulizia formale che dialoga con la tradizione del Moderno.
Il piano terra, pensato come un grande filtro permeabile, ospita la hall e le aree comuni. Qui, ampie vetrate abbattono il confine tra l’interno e lo spazio pubblico creando un continuum visivo. Ai piani superiori, la facciata si fa più ritmica e plastica. Le camere si aprono verso il mare con finestrature e balconi.
A distanza di venticinque anni dalla sua realizzazione, Hotel Ombrosa dimostra un’ottima tenuta formale, conservando intatta la sua freschezza originaria.
Un’architettura che non ha bisogno di urlare per farsi notare, ma che si impone per la qualità dei suoi spazi, la precisione dei flussi funzionali e la profonda comprensione del luogo in cui sorge.


